La selezione
Il trasporto viene effettuato via nave, con la massima cura. Per ottenere un caffè eccellente, i sacchi di juta da 60 kg non vengono stipati nei container per sfruttare meglio lo spazio, e vengono adottati tutti gli accorgimenti per evitare muffa, condensa e odori indesiderati. Dopo aver viaggiato nelle migliori condizioni possibili, i sacchi di caffè verde arrivano alla tosteria. Appositi macchinari prendono i sacchi e, dopo averli contati, li depositano su un nastro trasportatore. Una volta tolti dai sacchi, la prima selezione dei chicchi è al vibrovaglio, un grande setaccio che separa tutti gli oggetti più grandi che possono essere rimasti. Un aspiratore elimina quelli più piccoli e leggeri, un separatore magnetico quelli metallici. A questo punto, il caffè verde viene immagazzinato nei silos. L’ultima selezione è affidata a quattro macchine bicromatiche, che “fotografano” ogni chicco, riconoscono ed eliminano quelli immaturi o fermentati. Basta infatti un solo chicco imperfetto tra i 50 che fanno una tazzina per rovinare un espresso.

