- La raccolta del caffè
- Caffè lavato e naturale
- La selezione
- La miscelatura
- La tostatura
- Il confezionamento
- Il punto di vista del chicco
In una pianta di caffè, tutta l’intensità della natura è racchiusa in un unico ramo: grazie alle frequenti piogge, tipiche della stagione umida nel clima tropicale, il caffè fruttifica a ciclo continuo. Le drupe rosse e carnose, dunque, crescono vicino ai fiori e ai frutti verdi.
La storia che raccontiamo si svolge in un paese lontano, in campi aperti e soleggiati.
Immaginiamo di trovarci al posto del chicco e di vedere le dita che lavorano rapide, alla ricerca dei frutti migliori. Un setaccio, pazientemente, separa i frutti raccolti dalle foglie, da minuscole zolle di terra e da piccole pietre.
L'acqua è la protagonista della selezione gravimetrica: le ciliegie mature pesano di più e dunque vanno a fondo. Le drupe che galleggiano vengono scartate, dato che si tratta di frutti secchi o in parte fermentati.
I chicchi fanno la loro comparsa dopo che le drupe sono state seccate al sole. Disposti in ampi patios (aie), i frutti vengono rigirati di frequente, molte volte ogni giorno, per garantire che raggiungano un livello di umidità tra il 9 e il 12%.
I chicchi di caffè verde, custoditi in sacchi di juta e cullati dal dondolio del mare, intraprendono poi il loro viaggio verso l’Europa. Lo sbarco nel porto di Trieste e poi…la lunga strada che conduce all’aromatica nera bevanda.

